Affresco "Baccanti" - intonaco su pannello

300,00 €
Tasse incluse

Affresco della linea Elite raffigurante le "Baccanti, come da immagine illustrativa. Realizzato a mano su intonaco supportato da un pannello in MDF laccato grigio di 3 cm, tipico delle esposizioni museali. Dimensioni 120 x 60 cm.

E' un affresco dipinto a mano dall'artista con intonaco su polistirolo rivestito per conferirgli un carattere di unicità e di rarità. E' una tecnica innovativa che non abbandona il legame con la tradizione, per un risultato molto simile agli originali dipinti esposti nei musei. Un'arte accessibile a tutti, per trasformare la propria casa un una galleria d'arte aperta a tutti. Tutte le immagini sono a scopo illustrativo del prodotto.

L’opera "Baccanti" è un particolare dell’affresco pompeiano denominato "Scena della flagellazione", rappresentato nel triclinio della Villa Dei Misteri di Pompei. In questo particolare, si racconta il delirio vissuto dalle baccanti, ossia donne che, secondo il culto, celebrano riti in favore del dio Dioniso, detto anche Bacco.

Quantità

L'affresco delle "Baccanti" è una riproduzione fatta a mano di una famoso dipinto rinvenuto ne' "La Scena della Flagellazione", rappresentato nel triclinio della Villa dei Misteri di Pompei . Realizzato con ritocco pittorico su un pannello in polistirolo rivestito laccato grigio, con spessore di 3 cm e dimensioni 120 x 60 cm. Questa tecnica innovativa non abbandona il legame con la tradizione, per creare un'opera molto simile agli originali, ma accessibile a tutti.

La straordinarietà di questo affresto è la sua unicità, ideale per personalizzare il tuo arredamento. Realizzato con maestria dalle abili mani dell'artista, che ha riprodotto fedelmente la scena, per arricchire la tua casa di un complemento d'arredo di eccezionale valore storico e artistico.

Tutte le immagini hanno scopo illustrativo: il prodotto potrebbe differire dalle immagini per l'artigianalità nella sua realizzazione.

Cenni storici e artistici sull'opera

La Villa dei Misteri di pompei è una villa suburbana di epoca romana, ubicata fuori le mura dell'antica città e sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Intorno al 1909 e il 1910 è stata riportata alla luce e oggi è possibile ammirare la grandiosità di questa residenza di lusso dell'epoca e apprezzare l'affascinante ciclo di affreschi del triclinio.

Questa fedele rappresentazione di una delle scene di questo ciclo di affreschi è realizzata in secondo stile pompeiano. L'arte pompeiana, infatti si divide comunemente in 4 stili, ciascuno caratterizzato dalle proprie peculiarità. Il secondo stile, cui appartiene l'affresco della Baccante è riconoscibile dall'assenza di prospettiva e dai personaggi a grandezza naturali che si susseguono nelle varie scene.

I soggetti del triclinio sono probabilmente ispirati alla cultura ellenistica e raffigurano la devozione a Dioniso, detto anche Bacco. Il culto di Bacco affonda le sue radici nel mondo italico e romane, diffondendo il termine "Baccanti". Le baccanti sono donne che, secondo la leggenda, furono sedotte e ammaliate dal dio Bacco, per il quale compivano ogni sorta di rito. In questo triclinio troviamo immortalate diversi momenti delle cerimonie in onore della divinità.

In questo particolare, si erge in primo piano la figura di una baccante, che invasa dall'ebrezza del dio Bacco, balla nuda e suona i cembali. In questa danza delirante è accompagnata da una ministra del culto che regge il tirso, famoso attributo di Dioniso. La scena esprime tutto il delirio della danza che trascina i sensi e lo spirito, che supera il dolore e la gioia e conduce all'estasi.

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Scheda tecnica

Linea
Élite
Dimensione
120 x 60 cm
Materiale
Pannello in MDF da 3cm
Tecnica
Intonaco su polistirolo rivestito
Epoca
Pompeiana