Affresco "La Fanciulla Velca" - pittura su tavoletta

5,50 €
Tasse incluse

Affresco realizzato a mano su tavoletta sagomata, raffigurante "La Fanciulla Velca" come da immagine illustrativa. Dimensione 28 x 40 cm e 10 x 15 cm.

E' un affresco con ritocco pittorico su un supporto rigido, per permetterti di appenderlo direttamente alla parete o su una base di supporto per tavolette pittoriche. Dipinto a mano dall'artista per conferirgli un carattere di unicità, ideale per personalizzare l'arredamento della propria casa con un dipinto di grande valore storico e artistico. Tutte le immagini sono a scopo illustrativo del prodotto.

L’opera "La Fanciulla Velca" è una fedele riproduzione di un noto ritratto etrusco, dipinto nella Tomba dell'Orco della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. Questo particolare è considerato un capolavoro della pittura funeraria etrusca. Rappresentata di profilo e con grande realismo, la fanciulla indossa gioielli preziosi e ha un'espressione che rivela l'accettazione del suo viaggio verso l'oltretomba.

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L'affresco de' "La Fanciulla Velca" è una riproduzione fatta a mano di un noto ritratto etrusco, dipinto nella Tomba dell'Orco della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. Realizzato con ritocco pittorico su un supporto rigido, di dimensioni 28 x 40 cm e 10 x 15 cm. Grazie alle sue dimensioni e al materiale utilizzato, puoi collocare questo importante dipinto sia sulla parete che su una base di appoggio per tavolette artistiche.

La straordinarietà di questo affresto è la sua unicità, ideale per personalizzare il tuo arredamento. Realizzato con maestria dalle abili mani dell'artista, che ha riprodotto fedelmente la scena, per arricchire la tua casa di un complemento d'arredo di eccezionale valore storico e artistico.

Tutte le immagini hanno scopo illustrativo: il prodotto potrebbe differire dalle immagini per l'artigianalità nella sua realizzazione.

Cenni storici e artistici sull'opera

Come tutte le tombe di epoca etrusca, lungo le pareti troviamo numerosi affreschi che raccontano eventi di vita quotidiana o scene che richiamano alla morte. Le pareti di questa tomba sono molto rovinate dal tempo, ma si possono scorgere bene gli elementi di derivazione greca.

La fanciulla rappresentata nel dipinto è Velia Spurinna, nipote di Velthur il Grande, che aveva sconfitto i greci durante l'assedio di Siracusa. Il nome del dipinto, deriva dalle nozze della fanciulla con Arnth Velcha, un giovane aristocratico di alto rango.

Il dipinto è molto realista e mostra la grazia e la dignità della famiglia Spurinna, che, straziati dalla morte precoce della fanciulla, la vollero dipinta nella Tomba dell'Orco. La fanciulla indossa una tunica e un mantello bordato di rosso e ornamenti preziosi ma semplici, degni del suo rango: orecchini, collane e una corona di foglie d'alloro sulla testa. I capelli sono trattenuti alla nuca da un'elegante reticella, mentre una parte ricade in morbidi ricci che incorniciano i lati del volto.

Questo particolare è considerato un capolavoro della pittura funeraria etrusca. L'affresco sembra sospeso in un mare grigio e indistinto di colori, consunti dal tempo. Dietro di lei c'è un'ombra, una creatura gigantesca che con un martello spegne la vita delle anime e le traghetta nell'ultimo viaggio verso l'ade. In questo dipinto, però, il demone etrusco ha perso: la fanciulla con grande eleganza e seduzione continua ad incantare. E' rappresentata di profilo e con il naso dritto di linea greca, quasi scultoreo. Le sue labbra piene e sensuali, sono piegate in un sorriso distorto, quasi a richiamare le gioie della vita appena trascorsa con rimpianto. Gli occhi guardano lontano, come se avessero già svelato i misteri della morte e l'avessero accettata senza il dolore del distacco.

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Scheda tecnica

Linea
Classica
Materiale
Tavoletta sagomata
Tecnica
Ritocco pittorico
Epoca
Etrusca