Affresco "La Danza" - pittura su tavoletta

5,50 €
Tasse incluse

Affresco realizzato a mano su tavoletta sagomata, raffigurante il La Danza come da immagine illustrativa. Dimensione 28 x 40 cm e 15 x 10 cm.

E' un affresco con ritocco pittorico su un supporto rigido, per permetterti di appenderlo direttamente alla parete o su una base di supporto per tavolette pittoriche. Dipinto a mano dall'artista per conferirgli un carattere di unicità, ideale per personalizzare l'arredamento della propria casa con un dipinto di grande valore storico e artistico. Tutte le immagini sono a scopo illustrativo del prodotto.

Questo affresco su tavoletta è una riproduzione della scena de "La Danza", posta alla sinistra della scena di fondo della Tomba delle Leonesse della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. E' affresco in stile etrusco in cui vi sono rappresentati una coppia semi nuda che balla per il simposio funebre.

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L'affresco del "La Danza" è una riproduzione fatta a mano di una scena posta alla sinistra del dipinto di fondo della Tomba delle Leonesse della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. Realizzato con ritocco pittorico su un supporto rigido, di dimensioni 28 x 40 cm e 15 x 10 cm. Grazie alle sue dimensioni e al materiale utilizzato, puoi collocare questo importante dipinto sia sulla parete che su una base di appoggio per tavolette artistiche.

La straordinarietà di questo affresto è la sua unicità, ideale per personalizzare il tuo arredamento. Realizzato con maestria dalle abili mani dell'artista, che ha riprodotto fedelmente la scena, per arricchire la tua casa di un complemento d'arredo di eccezionale valore storico e artistico.

Tutte le immagini hanno scopo illustrativo: il prodotto potrebbe differire dalle immagini per l'artigianalità nella sua realizzazione.

Cenni storici e artistici sull'opera

La Tomba delle Leonesse è stata scoperta nel 1874 e risale all'ultimo quarto del VI secolo a.C. Questo sepolcro è considerato il più evidente esempio dell'arte ionica grazie alla sua marcata policromia, per lo stile e per l'elevato liello qualitatito dei dipinti sulle pareti, che fanno pensare che sia stata dipinta da artisti immigrati dalla Grecia Orientale.

Il sepolcro prende il suo nome dalle due leonesse, rappresentate sul frontone della parete di fondo, che rappresenta la scena centrale. Al di sopra della nicchia, destinata ad accogliere i residui combusti dei corpi del defunto, appare una scena di vita aristocratica. L'elemento più caratteristico dei dipinti di questo sepolcro è il fregio in basso, raffigurante in maniera continua un'alternanza di uccelli in volo e di delfini guizzanti al di sopra di una superficie marina. Il fregio è separato dalla raffigurazione del simposio da una teoria di palmette e di fiori di loto.

In questa raffigurazione sono presenti due suonatori posti ai lati di un grande cratere contenente vino, una donna sola sulla destra e una coppia semi nuda sulla sinistra, che danzano al suono della cetra e del doppio flauto, da cui è stato tratto questo dipinto. La donna è bruna e indossa una veste piuttosto trasparente, mentre lui è nudo e biondo e regge in mano un olpe colmo di vino, come premessa di una danza orgiastica.

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Scheda tecnica

Linea
Classica
Materiale
Tavoletta sagomata
Tecnica
Ritocco pittorico
Epoca
Etrusca