Affresco "Flautista" - pittura su tavoletta

5,50 €
Tasse incluse

Affresco realizzato a mano su tavoletta sagomata, raffigurante la scena del Flautista come da immagine illustrativa. Dimensione 28 x 40 cm e 15 x 10 cm.

E' un affresco con ritocco pittorico su un supporto rigido, per permetterti di appenderlo direttamente alla parete o su una base di supporto per tavolette pittoriche. Dipinto a mano dall'artista per conferirgli un carattere di unicità, ideale per personalizzare l'arredamento della propria casa con un dipinto di grande valore storico e artistico. Tutte le immagini sono a scopo illustrativo del prodotto.

Questo affresco su tavoletta è una riproduzione del "Flautista", scena del banchetto rinvenuta ne' "La tomba dei Leopardi" della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. L'opera è un particolare affresco in stile etrusco in cui vi è rappresentato musicista nell’atto di suonare il doppio flauto, molto amato dalla civiltà etrusca.

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L'affresco del "Flautista" è una riproduzione fatta a mano di una noto dipinto etrusco rinvenuto ne' "La tomba dei Leopardi" della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. Realizzato con ritocco pittorico su un supporto rigido, di dimensioni 28 x 40 cm e 15 x 10 cm. Grazie alle sue dimensioni e al materiale utilizzato, puoi collocare questo importante dipinto sia sulla parete che su una base di appoggio per tavolette artistiche.

La straordinarietà di questo affresto è la sua unicità, ideale per personalizzare il tuo arredamento. Realizzato con maestria dalle abili mani dell'artista, che ha riprodotto fedelmente la scena, per arricchire la tua casa di un complemento d'arredo di eccezionale valore storico e artistico.

Tutte le immagini hanno scopo illustrativo: il prodotto potrebbe differire dalle immagini per l'artigianalità nella sua realizzazione.

Cenni storici e artistici sull'opera

La Tomba dei Leopardi è stata rinvenuta nel 1875 e prende il nome dai due leopardi posti sul frontone della parete di fondo. E' una delle più famose e riprodotte tombe di Tarquinia e risale alla prima metà del V secolo a.C.

Nonostante la sua realizzazione sia antica, i dipinti delle pareti mantengono intatta la freschezza del colore e risultano ancora visibili le abbondanti tracce del disegno preparatorio eseguito a graffito, che lasciano intendere numerosi ripensamenti dell'artista. I personaggi rappresentati hanno tutti una corporatura rigida e sproporzionata, ma queste anomalie sono ben mascherate da una grande policromia che dona vivacità.

I dipinti presenti nelle tombe della Necropoli di Taqruinia ci offrono un chiaro esempio dei riti funebri etruschi. Nei sepolcri, infatti, troviamo spesso scene di banchetti e simposi per i defunti, che fa intendere che era consuetudine del tempo distaccare il mondo dei vivi e quello dei morti con una celebrazione di gioia.

In questa tomba la scena del banchetto ha una posizione centrale sulla parete di fondo, mentre le pareti laterali sono occupate da danzatori e musicisti, che guardano e si dirigono verso la scena centrale. Il particolare ritratto in questo dipinto mostra un suonatore di doppio flauto, uno strumento molto utilizzato dalla civiltà etrusca per animare i banchetti.

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Scheda tecnica

Linea
Classica
Materiale
Tavoletta sagomata
Tecnica
Ritocco pittorico
Epoca
Etrusca