Affresco "Kottabos" - pittura su tavoletta

5,50 €
Tasse incluse

Affresco realizzato a mano su tavoletta sagomata, raffigurante la scena de' Kottabos come da immagine illustrativa. Dimensione 28 x 40 cm e 15 x 10 cm.

E' un affresco con ritocco pittorico su un supporto rigido, per permetterti di appenderlo direttamente alla parete o su una base di supporto per tavolette pittoriche. Dipinto a mano dall'artista per conferirgli un carattere di unicità, ideale per personalizzare l'arredamento della propria casa con un dipinto di grande valore storico e artistico. Tutte le immagini sono a scopo illustrativo del prodotto.

Questo affresco su tavoletta è una riproduzione de' "Kottabos", scena raffigurata sulla parete destra delle Tombe Cardarelli della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. Si tratta di un particolare di un nucleo pittorico di origine estrusca che mostra un giocatore di kottabos, nell’atto di lanciare il vino dalla coppa.

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L'affresco del "Kottabos" è una riproduzione fatta a mano di scena raffigurata sulla parete destra delle Tombe Cardarelli della Necropoli di Monterozzi di Tarquinia. Realizzato con ritocco pittorico su un supporto rigido, di dimensioni 28 x 40 cm e 15 x 10 cm. Grazie alle sue dimensioni e al materiale utilizzato, puoi collocare questo importante dipinto sia sulla parete che su una base di appoggio per tavolette artistiche.

La straordinarietà di questo affresto è la sua unicità, ideale per personalizzare il tuo arredamento. Realizzato con maestria dalle abili mani dell'artista, che ha riprodotto fedelmente la scena, per arricchire la tua casa di un complemento d'arredo di eccezionale valore storico e artistico.

Tutte le immagini hanno scopo illustrativo: il prodotto potrebbe differire dalle immagini per l'artigianalità nella sua realizzazione.

Cenni storici e artistici sull'opera

La Tomba Cardarelli è stata scoperta nel 1959 ed è dedicata al poeta tarquiniese Vincenzo Cardarelli. La realizzazione di questa Tomba risale al VI secolo a.C. e su ciascuna delle pareti della camera quadrata sono rappresentate numerose figure umane separate da alberelli con foglie grigio-verdi.

Sulla parete di fondo troviamo due suonatori, uno con il flauto e l'altro con la cetra, mentre accanto all'ingresso sono presenti due atleti molto muscolosi, che simboleggia chiaramente l'ingresso dell'Ade. Tutte le scene rappresentate sulle pareti sembrano voler sottolineare la distanza tra il mondo dei vivi e quello dei morti, esaltando il momento del simposio. Durante i riti funebri etruschi, infatti, si celebravano banchetti in cui si beveva, si cantava e si giocava.

La scena rappresentata in questo dipinto, la si può osservare sulla parete di destra del sepolcro. In questa rappresenzazione un uomo è impegnato a far roteare il recipiente pieno di vino, per mostrare le abilità nel gioco del Kottabos. Questo gioco consisteva nel lanciare il vino in un’ansa, con l’intento di colpire un piattello in bilico su un’asta metallica. Nella cultura etrusca, questo gioco aveva la funzione di ricavare presagi d'amore. Accanto al giocatore di Kottabos, c'è un fanciullo, probabilmente un piccolo inserviente. 

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Scheda tecnica

Linea
Classica
Materiale
Tavoletta sagomata
Tecnica
Ritocco pittorico
Epoca
Etrusca